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Usare l’automobile come mezzo pubblicitario: ecco come fare

Volantini, striscioni, manifesti pubblicitari. E poi? Per pubblicizzare la tua attività offline ci sono tanti altri modi. Alcuni di questi possono portare a dei risultati davvero importanti con un investimento di risorse e di energie decisamente minimo.

Un esempio? Semplice: potresti usare la tua auto o il tuo furgone aziendale come un mezzo pubblicitario. Perché, infatti, pagare per l’affitto di uno spazio pubblicitario, e trascurare il fatto che tutti noi abbiamo un bel po’ di spazio pronto per essere sfruttato in giro per la città? La carrozzeria dell’auto, infatti, mette a nostra disposizione un bel po’ di centimetri in cui esporre il nostro messaggio pubblicitario!

Ma da dove si inizia per trasformare un’auto in un mezzo pubblicitario? E in quali casi è necessario richiedere un’autorizzazione e pagare una tassa?

Scegli gli adesivi personalizzati giusti

Il primo passo, ovviamente, è quello di ordinare e personalizzare gli adesivi per auto. Parliamo di adesivi appositamente pensati per essere applicati sulle carrozzerie degli automezzi, con dimensioni e forme personalizzabili, per poter essere incollati agevolmente su fiancate, portiere, portelloni, cofani e via dicendo, e per resistere al sole, agli agenti atmosferici e via dicendo.

Ordinare, personalizzare e applicare gli adesivi personalizzati sull’automezzo scelto per fare della pubblicità non è quindi particolarmente difficile. È però necessario capire quando sono necessarie delle autorizzazioni e quando, invece, è possibile farne a meno.

Quando non servono autorizzazioni per fare pubblicità con un automezzo

Ci sono principalmente due casi in cui non è dovuta la richiesta di nessuna autorizzazione per l’applicazione di adesivi pubblicitari sull’auto. Per prima cosa, non servono autorizzazioni né pagamenti nel caso in cui si tratti della pura indicazione del nome, della ragione sociale, dell’indirizzo e del logo dell’azienda, a patto che queste informazioni non vengano ripetute più di due volte, e che ognuna di queste indicazioni non abbia una superficie maggiore al mezzo metro quadrato.

Non devono poi fare nessuna richiesta i proprietari di automezzi con dei messaggi pubblicitari con superficie minore ai 300 centimetri quadrati: un adesivo di 30 per 10 centimetri, quindi, non richiede nessuna autorizzazione.

In quali casi è invece necessario richiedere un permesso?

Quando è necessario richiedere l’autorizzazione e pagare una tassa

L’autorizzazione per l’applicazione di adesivi pubblicitari su dei veicoli è obbligatoria quando tali adesivi sono più grandi di 300 centimetri e il mezzo viene utilizzato in area pubblica. In questi casi, oltre alla richiesta dell’autorizzazione, deve essere pagata una tassa, la quale varia in base alla grandezza degli adesivi, nonché alla grandezza del comune.

La tariffa base per dei comuni al di sotto dei 10mila abitanti è per esempio di circa 11 euro, mentre quella per i comuni con una popolazione superiore ai 500 mila abitanti parte da circa 17 euro. Ci sono poi delle maggiorazioni per tutti i casi in cui gli adesivi applicati, nel loro complesso, siano più grandi di 5,5 metri quadrati

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